lunedì 28 maggio 2012

Budini di cavolo rosso con germogli di porro, salsa di noci e mela in pastella

Budino di cavolo rosso

Niente, non ce l’ho fatta! La ricetta che immaginavo di fare da un mese a questa parte è andata in fumo… L’avevo già detto alla Roberta della Valigia sul letto che avevo pensato di utilizzare i suoi stessi ingredienti, volevo fare un budino di indivia, accompagnato da germogli di barbabietola (che sono BELLISSIMI) e gazpacho di barbabietola. Ma niente, i germogli non mi sono nati in tempo… Ebbene sì, l’MTC questo mese mi ha fatto diventare anche germogliatrice di semi! La ricerca dei semi è durata un bel po’, i semi di barbabietola proprio non c’era verso di trovarli! Ma finalmente una settimana fa li ho trovati, e via subito a metterli a germogliare nel mio germogliatore home made! Per fortuna ho messo a germogliare anche i semi di porro, che invece mi hanno dato grandi soddisfazioni! Così oggi, il giorno prima della scadenza dell’MTC di questo mese, mi sono arresa all’inerzia dei semi di barbabietola e ho ceduto alle tentazioni di quelli di porro, che ogni mattina e ogni sera quando li annaffiavo, coccolavo, e salutavo mi davano nuove soddisfazioni e profumi sempre più intensi!

Germogli di barbabietola e di porro

Ecco i miei bambini: a sinistra i semi di barbabietola, ahimè non ancora germogliati, e a destra quelli di porro in piena attività!

Superata la prova assaggio (sono incredibili!!) ho deciso che sarebbero diventati loro la chicca della mia ricetta e il resto è venuto da sé: il cavolo rosso che avevo in frigo per farmi dei crauti ha subito guadagnato la parte di protagonista nel budino; la mela, che lo avrebbe accompagnato anche nella preparazione dei crauti, è diventata il degno accompagnamento insieme alle noci, che si sono fatte crema per questa ricetta.

Ora sono felice di aver dovuto improvvisare all’ultimo, perché sono davvero soddisfatta di questo antipastino dai sapori in perfetta armonia.

Ringrazio tantissimo Francesca, la vincitrice dell’MTC dello scorso mese, perché la sua ricetta del budino salato era perfetta, l’ho copiata tale e quale, mettendo solo meno grana. E come sempre ringrazio le fantastiche menuturistiche, e anche tutti gli altri partecipanti menuturistici, mi spiace molto di essere poco presente ultimamente, il lavoro mi sta risucchiando, ma vi leggo e vi seguo quando posso, solo che non trovo nemmeno il tempo di scrivervi!

Budino di cavolo rosso

Lista della spesa per 8 budini:

Per i budini

  • 500 gr cavolo rosso
  • 1 porro
  • 1 noce burro
  • brodo vegetale (un paio di mestoli)
  • 100 ml panna fresca
  • 2 uova
  • 20 gr grana
  • sale
  • pepe
  • germogli di porro per completare

Per la salsa di noci

  • circa 80 gr noci già sgusciate
  • panna fresca q.b.
  • latte q.b.
  • sale
  • pepe

Per la mela in pastella

Prepara i budini:

Metti a scaldare del brodo vegetale. Taglia il cavolo rosso a listarelle e il porro a rondelle. Lava il porro sotto abbondante acqua e scolalo. Sciogli una noce di burro in un’ampia padella e soffriggi il porro. Aggiungi quindi il cavolo rosso, salalo leggermente e lascialo cuocere coperto a fuoco lento per una mezz’ora. Se vedi che si asciuga troppo aggiungi poco brodo.

Accendi il forno ventilato a 180°.

Lascia raffreddare il cavolo, quindi frullalo finemente insieme alla panna. Unisci le uova, il grana grattugiato, frulla ancora per mescolare bene e aggiusta di sale e pepe.

Versa negli stampini imburrati e cuoci nel forno a bagno maria per circa 30 minuti.

I budini si possono tranquillamente preparare in anticipo e scaldare al momento in microonde.

Prepara la salsa di noci:

Trita finemente le noci con poca panna e latte a piacere, a seconda della consistenza che vuoi ottenere, aggiusta di sale e pepe.

Prepara le mele in pastella:

Sbuccia la mela, tagliala a listarelle e immergile in una ciotola con acqua fredda acidulata con il succo di limone.

Metti sul fuoco una pentola con abbondante olio per friggere. Metti in una ciotola circa un pugno di farina, un pizzico di sale e aggiungi la birra fino ad ottenere una pastella abbastanza fluida. Cerca di non lavorare troppo la pastella perché è necessario che rimangano dei grumi di farina per ottenere le bolle sulla superficie durante la frittura (sono proprio i grumi di farina che scoppiano). Scola la mela e immergila nella pastella. Quando l’olio è ben caldo friggi le listarelle di mela ricoperte di pastella fino a farle dorare. Scolale, asciugale con della carta assorbente e salale.

Appena prima di servire scalda in un padellino la salsa di noci, se necessario allungala con latte o acqua. Versa una cucchiaiata di salsa sul fondo del piatto, sformaci sopra il budino di cavolo rosso, completa con i germogli di porro e servi insieme alla mela fritta ben calda.

Budino di cavolo rosso

Budino di cavolo rosso

Con questa ricetta partecipo all’MTC di Maggio di Menuturistico e della terza giudice del mese Francesca:

sabato 26 maggio 2012

Torta golf

Torta golf

Dovendo realizzare una torta a tema golf mi sono immaginata subito un green con la buca e la pallina di fianco, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, così ho pensato di dare un’occhiata alle immagini di google per vedere se qualcun altro aveva già avuto la stessa idea. Ed effettivamente ho trovato esattamente la torta che mi ero figurata io nella testa, ecco il link: http://www.loveandoliveoil.com/2011/11/chocolate-stout-cake.html. Inizialmente io avevo pensato di farla con il classico pan di spagna, ma al cacao, visto che avrebbe dovuto sembrare terra, ma mi sono innamorata della torta al cioccolato e birra stout, così ho deciso che anch’io avrei realizzato quella torta come base, perché oltre alla mia incredibile curiosità e voglia di assaggiarla, avrei ottenuto un bellissimo marrone, proprio come quello della terra fresca. La torta finale risulta così alta perché si tratta di tre torte sovrapposte con la farcitura tra una torta e l’altra! Una bomba! Per la cronaca, la torta al cioccolato e guinness è da provare, è buonissima anche da sola (anzi, meglio forse!).
La ricetta originale prevedeva una buttercream alla vaniglia “alleggerita” da un po’ di panna da usare sia per la copertura, sia per la farcitura, insieme al dulce de leche, io invece ho realizzato una crema al mascarpone per la farcitura e per la copertura una normale buttercream alla vaniglia fatta con solo burro e zucchero a velo.
Per fare la buca nella ricetta americana era stato inserito nella torta un bicchierino da chupito, mentre io ho preferito tagliare un buco con il coppapasta dall’ultimo strato della torta. Con il disco di torta tagliato per la buca, ho realizzato la pallina da golf, usando lo stesso metodo che uso per fare i cake pops, e l’ho poi ricoperta con del cioccolato plastico bianco. Anche la bandierina era commestibile, fatta anch’essa di cioccolato plastico.
L’erba è stato il problema più grosso, nel post non era spiegato come realizzarla, leggendo però nei commenti ho scoperto che esiste una bocchetta della sac à poche apposita, esattamente la 233 (che ho ordinato ma arriverà solo alla fine della prossima settimana). Così mi sono ingegnata e me la sono costruita da sola, anzi, me la sono fatta fare da Bucci mio: con il trapano ha forato un misurino di plastica (di quelli che si trovano nelle medicine, per esempio). Bisogna cercare di fare fori il più regolare possibili e alla stessa distanza l’uno dall’altro. Ovviamente il metodo molto artigianale e la mia inesperienza hanno fatto sì che il risultato non fosse precisissimo come nell’originale, però qualcosa è uscito fuori lo stesso!
Altro problema: il colorante verde che non colora di verde ma tende all’azzurro!! Eh va beh, mettiamoci un po’ di fantasia…
Torta golf
TORTA DECORATA AL CIOCCOLATO E GUINNES FARCITA CON CREMA AL MASCARPONE CON COPERTURA DI BUTTERCREAM
Lista della spesa per 1 torta a 3 strati da 20 cm di diametro:
Per le torte al cioccolato e Guinness:
  • 1 bottiglia da 33 cl birra Guinness o stout
  • 350 gr burro a cubetti
  • 140 gr cacao amaro nero, setacciato
  • 460 gr farina 00
  • 700 gr zucchero semolato
  • 2 ½ cucchiaini lievito in polvere
  • 1 cucchiaino sale
  • 3 uova grandi a temperatura ambiente
  • 160 ml di sour cream (oppure 80 ml mascarpone + 80 ml panna fresca e il succo di 1/2 limone)
Per la farcitura di crema al mascarpone:
  • 250 gr mascarpone
  • 150 ml latte condensato
Per la copertura di buttercream alla vaniglia:
  • 200 gr burro, ammorbidito e a cubetti
  • 200 gr zucchero a velo setacciato
  • polpa di 1 baccello vaniglia o 2 cucchiaini estratto vaniglia
  • 1 pizzichino sale
  • colorante verde in polvere
Per la pallina e la bandierina:
  • ritagli di torta q.b.
  • un pochino di buttercream o mascarpone, se necessario
  • colorante rosso in polvere
PREPARA LE TORTE:
Se non l’hai comprata già fatta, prepara la sour cream: unisci la panna e il mascarpone e mescola bene con una frusta, quando sono amalgamati aggiungi il succo di mezzo limone e lascia riposare senza mescolare.
Accendi il forno ventilato a 180°. Imburra 3 teglie rotonde da 20 cm o, se vuoi fare due strati, due teglie da 23. Rivesti i fondi con dei dischi di carta forno e imburra anche questi.
Metti la birra e il burro in una pentola dal fondo spesso su fuoco medio, girando di tanto in tanto fino a che il burro non si sarà sciolto. Rimuovi dal fuoco, aggiungi il cacao setacciato e mescola bene finché il composto non diventerà liscio. Versa in una ciotola e lascia raffreddare.
Setaccia insieme la farina, lo zucchero, il lievito e il sale e metti da parte.
In una ciotola grande, o in quella della planetaria con la foglia, sbatti le uova e la sour cream (o il composto di panna, mascarpone e limone) a velocità media finché il preparato non diventerà liscio. Unisci il composto di cacao raffreddato, e mescola a velocità media finché gli ingredienti non saranno completamente amalgamati.
Aggiungi poco per volta gli ingredienti secchi e mescola a velocità bassa finché non saranno incorporati, pulendo man mano i bordi della ciotola.
Dividi il composto nelle teglie preparate precedentemente, usando una bilancia per assicurarti che le torte vengano uguali.
Posiziona le torte sul ripiano centrale del forno e cuoci finché inserendo uno stuzzicadenti nella torta non ne uscirà pulito, circa 35-40 minuti.
Rimuovi dal forno e posizionale su una gratella finché non si saranno raffreddate abbastanza da poterle rimuovere dagli stampi. Passa un coltellino lungo i bordi, poi rigira gentilmente le torte sulle gratelle, dovrebbero uscire senza problemi. Lascia raffreddare completamente.
A questo punto, se vuoi, le torte possono essere congelate finché non saranno pronte da usare (fino ad 1 mese). Avvolgi ogni torta individualmente in una pellicola e mettila in un sacchetto per il congelatore. Le torte dopo essere state congelate sono più semplici da livellare e glassare.
PREPARA LA FARCIA:
Monta il mascarpone appena tirato fuori dal frigorifero con la frusta alla massima velocità. Aggiungi il latte condensato a filo con la frusta sempre in funzione. Quando l’avrai incorporato completamente otterrai una crema morbida, ma compatta.
PREPARA LA COPERTURA:
Nella ciotola del mixer con la frusta, sbatti il burro finché non sarà pallido e cremoso. Aggiungi lo zucchero a velo setacciato, poco alla volta, continuando a sbattere. Unisci l’essenza di vaniglia, il pizzico di sale e sbatti finché il composto sarà chiaro, cremoso e soffice. Aggiungi il colorante, poco alla volta, fino a raggiungere la colorazione desiderata.
ASSEMBLA LA TORTA E PREPARA LE DECORAZIONI
Livella ogni strato della torta tagliando la cima con un coltello lungo. Fai anche la buca ad uno dei tre strati con un coppapasta.
Posiziona uno strato su un piatto di servizio. Per mantenere il piatto pulito durante la copertura, posiziona 3-4 strisce di carta forno appena sotto la torta. Spargi metà della crema al mascarpone e metti sopra il secondo strato. Premi per fare aderire. Prima di spalmare la crema sul secondo strato, appoggia l’ultimo strato e segna il punto in cui rimarrà la buca, così da non mettere crema in quel punto. Io ci ho messo un coppapasta ed ho spalmato la crema tutto intorno. Completa con l’ultimo strato di torta, facendo coincidere la buca con il punto in cui non hai messo crema. Premi bene per fare aderire. Rimuovi la crema di mascarpone in eccesso dai lati e livella le torte lungo i bordi con un coltello.
Ricopri l’intera torta con la crema di burro. Per non incappare nel fastidioso trascinamento di briciole puoi usare una sac à poche per ricoprire tutta la torta e spatolare successivamente, oppure puoi eseguire il crumb coating: ricopri prima tutta la torta con un sottile strato di buttercream, senza preoccuparti delle briciole. Poi metti la torta in frigo per 15 minuti circa per permettere alla copertura di indurire e di fissare le briciole. Adesso puoi ricoprire con la restante buttercream, le briciole non saranno più un problema. Spatola e rendi lisci i lati e fai i ciuffetti di erba sullo strato superiore con l’aiuto della bocchetta apposita o con una bocchetta artigianale come la mia!
Con i ritagli di torta crea la pallina da golf: sbriciola la torta e appallottolala tra le mani, se è già abbastanza umida e resta unita va già bene così, altrimenti aggiungi un pochino di buttercream o di mascarpone. Trova uno stampino a semisfera, come il cucchiaio per il gelato, e usalo come stampo per creare mezza pallina, inserendo l’impasto di torta e premendo bene. Ricopri la semisfera con il cioccolato plastico bianco, anche sulla base. Ripeti la stessa operazione per l’altra semisfera. Ora bagna leggermente le due basi con dell’acqua e fai aderire le semisfere tra loro. In un attimo avrai ottenuto la tua pallina. Per fare i buchini della pallina, io ho usato una bacchetta cinese.
Colora un pezzettino di cioccolato plastico di rosso e stendilo. Ritaglialo a forma di rombo, bagnalo leggermente, posiziona la centro uno spiedino e piega il rombo a metà, così da ottenere un triangolo, fissato allo stecchino. Puoi usare la bandierina per scrivere la frase da dedicare alla persona per cui hai fatto la torta! Io ho usato un pennarello alimentare.
Posiziona la bandierina al centro della buca e la pallina vicino alla buca, e la tua torta golf è pronta!!
Fetta Torta golf

lunedì 14 maggio 2012

Caramelle gelée

Caramelle gelée

Era da molto che volevo fare le caramelle gelée, e quando ho trovato la ricetta sul libro di Franca Foffo, Il dolce della vita, non ho resistito, sono corsa a comprare il mio succo di frutta preferito e le ho preparate in un attimo. Sono talmente semplici e veloci da fare, e il risultato è così soddisfacente, che ne vale davvero la pena!

Caramelle gelée

Lista della spesa:

  • 12 gr gelatina in fogli
  • succo di 1/2 limone
  • 100 ml succo di mirtillo o altro succo a piacere, purché sia abbastanza denso)
  • 200 gr zucchero semolato più lo zucchero che servirà per ricoprirle alla fine

Ammolla la gelatina in acqua molto fredda. Versa in un pentolino lo zucchero, il succo di limone e quello del frutto che hai scelto per le tue gelée. Metti sul fuoco e porta a ebollizione. Lascia bollire per 2 minuti, quindi spegni il fuoco e fai raffreddare per 1 minuto. Aggiungi la gelatina strizzata e mescola bene fino a farla sciogliere.

Versa il composto negli stampi che hai scelto. L’autrice consiglia di usare degli stampini per il ghiaccio in silicone, io ho usato degli stampini per i cioccolatini, sempre in silicone. Un altro metodo, sicuramente più pratico e veloce, è versare tutto il composto in una terrina rettangolare e tagliare le forme quando la gelatina sarà rappresa, con un coltello o con delle formine per tagliare i biscotti.

Metti in frigorifero per almeno 12 ore, quindi sforma le caramelle aiutandoti con la punta di un coltello o taglia le formine, se hai usato il metodo dello stampo unico. Si possono tirare leggermente con le mani senza preoccuparsi di combinare danni, perché sono gommose e riacquisteranno subito la loro forma iniziale.

L’autrice del libro dice di immergerle nello zucchero a velo, io invece le ho rigirate nello zucchero semolato.

Caramelle gelée

Questa ricetta è stata tratta dal libro Il dolce della vita di Franca Foffo, Sovera Edizioni.

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sovera

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