lunedì 25 giugno 2012

Scaloppine al saké e tè verde con insalata di azuki, porro e pop corn di amaranto

Scaloppine al saké e tè verde con insalata di azuki, porro e pop corn di amaranto

Anche questo mese a salvare la mia reputazione di blogger è l’MTC, grazie a voi almeno una ricetta al mese la pubblico!Andate a vedere qual è stata la ricetta pubblicata prima di questa… ebbene sì, la ricetta per l’MTC di maggio! Le mie carriere continuano ad occupare tutto il mio tempo, e non riesco più a dedicarmi al blog come vorrei. Ma l’MTChallenge va oltre tutto quanto ed è un appuntamento al quale non posso e non voglio mancare!

Questo mese con Elisa, la vincitrice di Maggio, ho imparato tante cose nuove. Chi l’avrebbe detto che anche un piatto semplice come le scaloppine ha in realtà tutta una serie di regole ed accorgimenti da seguire? Io avevo sempre preparato le scaloppine infarinando le fettine di vitello, facendole rosolare in burro e olio e sfumandole poi con il vino bianco o il Marsala. Un po’ di sale e via, le scaloppine erano pronte. Non sapevo che il fondo di cottura andasse deglassato separatamente dalla carne e nemmeno che cosa fosse il fondo di cucina. Per saperne di più e per il giusto procedimento per cucinare le scaloppine basta leggere l’esauriente post di Elisa, al quale mi sono rifatta per preparare anche le mie scaloppine fusion!

Per questo MTC le mie scaloppine fanno il giro del mondo, partono dall’Italia, per andare in Giappone, fanno una puntatina in centro America, per poi tornare ancora tra le nostre mura domestiche. Ho infatti deciso di preparare le classiche scaloppine di vitello, usando però il saké per deglassare il fondo di cottura e il tè verde come fondo di cucina. Anche il contorno è fusion, fagioli azuki, porro e pop corn di amaranto. L’amaranto è una pianta originaria del Centro America, conosciuta ed utilizzata dagli Aztechi e dai Maya. I suoi semi scoppiano quando vengono tostati, generando i pop corn più piccoli del mondo!

Semi crudi e pop corn di amarantoSemi crudi e pop corn di amaranto

Una volta tostati si possono salare, e sono perfetti per arricchire le insalate. I fagioli azuki hanno un sapore molto dolce e delicato, e i pop corn di amaranto, insieme al porro, sono riusciti ad esaltarne il sapore.

Lista della spesa per 4 persone:

Per le scaloppine

  • 4 fette noce di vitello (400-500 gr)
  • farina
  • burro
  • 1 bicchierino saké
  • 200 ml tè verde forte
  • sale

Per l’insalata di azuki

  • 200 gr azuki rossi
  • olio extra vergine di oliva
  • mezzo gambo porro
  • due manciate semi di amaranto
  • sale

Prepara gli azuki:

Lava i fagioli azuki sotto acqua corrente e mettili a bagno in acqua fredda per almeno 6 ore prima di cucinarli.

Dopo l’ammollo scolali, risciacquali e cuocili in circa un litro di acqua bollente non salata per 1 ora e mezza (o comunque leggi le indicazioni sulla confezione). Cinque minuti prima di scolarli, sala l’acqua.

Una volta cotti si conservano qualche giorno in frigorifero, o possono essere congelati.

Prepara i pop corn di amaranto:

Scalda molto bene un padellino antiaderente sul fuoco, quindi aggiungi una manciatina alla volta di semi di amaranto, se la padella è ben calda scoppieranno subito. Appena vedi che gli scoppiettii iniziano a diminuire rimuovi i pop corn di amaranto, sono così piccoli che rischiano di bruciare in fretta. Continua così fino a finire i semini di amaranto. Salali a piacere e mettili da parte. I pop corn di amaranto si conservano a lungo in un barattolo chiuso ermeticamente.

Prepara l’insalata di azuki:

Affetta il porro a rondelle sottili, aggiungilo ai fagioli. Condisci con sale e olio extra vergine di oliva a piacere e completa con una bella manciata di pop corn di amaranto. Consiglio di preparare l’insalata di fagioli in anticipo, per lasciarla insaporire per bene.

Insalata di azuki, porro e pop corn di amaranto

Prepara le scaloppine:

Batti le fette di vitello con un batticarne, ponendo un foglio di pellicola sopra alla carne per evitare che si stracci.

Taglia le fette a metà in modo da ottenere in totale 8 fettine da circa 50 gr l’una. Infarina su entrambi i lati ogni scaloppina.

Prepara il tè verde usando una dose abbondante di foglie (o almeno 2 bustine di tè).

Fai sciogliere un pezzo di burro in una padella preferibilmente non antiaderente e rosola le scaloppine a fuoco vivace su entrambi i lati. Salale e mettile da parte tendendole al caldo.

Deglassa il fondo di cottura con il saké, lascialo evaporare un attimo, quindi aggiungi il tè verde. Porta a bollore e lascia bollire fino a che la salsina non si sarà ristretta un poco. Aggiungi una noce di burro e lascia che si sciolga e si emulsioni con il resto. Aggiusta di sale e filtra la salsina ottenuta con un colino. Rimetti un attimo la carne in padella per ridarle calore, e versaci sopra la salsina di saké e tè verde. Se vuoi puoi tenere un po’ di salsina da parte per versarla direttamente nel piatto una volta che avrai servito le scaloppine.

Servi insieme all’insalata di azuki e, se vuoi, decora il piatto con una treccia di foglie di porro.

 

Con questa ricetta partecipo all’ MTC di Giugno di di Menuturistico e Elisa:

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