lunedì 29 aprile 2013

La salsa chili e i mille volti del peperoncino

Leggi il procedimento passo passo preparare la vera salsa chili texana per un chili con carne old school.

Perché ci piace così tanto mangiare piccante, come si misura la piccantezza di un peperoncino, quali sono le varietà più diffuse di questa pianta postcolombiana? Scopri I mille volti del peperoncino.

giovedì 4 aprile 2013

Non si butta via niente: la buccia degli agrumi

Mandarini

La buccia degli agrumi è una risorsa indispensabile in cucina, sia nei salati, sia nei dolci, ma spesso la buttiamo via, senza nemmeno pensarci.

Ecco alcune idee per utilizzarla:

La buccia dei limoni può essere utilizzata come contenitore in un fresco antipasto, come nei Limoni ripieni di crema al tonno. Oppure può essere messa nella lavastoviglie, nel contenitore delle posate, per profumare le stoviglie per una o due volte.

La buccia dei mandarini può essere essiccata per ottenere una deliziosa polvere di mandarino, da conservare in un barattolo di vetro, sempre pronta per aromatizzare le tue preparazioni. Puoi utilizzare l’essiccatore o semplicemente disporla sopra al calorifero fino alla completa essiccazione, quindi frullarla con un mixer.

Polvere di mandarino

Con la buccia dell’arancia puoi fare le scorze di arancia candite, a bastoncini da immergere nel cioccolato per un goloso dolcetto digestivo, oppure a piccoli cubetti, i classici canditi per la colomba o il panettone. Quando prepari la spremuta di arancia, quindi, non buttare via tutte quelle preziose bucce, basta pulirle rimuovendo la polpa, la pellicina e i filamenti, tagliarle a listarelle, o spicchietti, e procedere come segue.

Scorzette di arancia candite

Scorze di arancia candite

Lista della spesa:

  • Arance bio (preferibilmente con la buccia spessa)
  • Zucchero semolato
  • Acqua

Per completare:

  • zucchero semolato
  • cioccolato fondente

Taglia le bucce delle arance a striscioline, tendendo anche la parte bianca.

Per togliere l’amaro, mettile in un pentolino, ricoprile con dell’acqua fredda, quindi porta a bollore e lascia bollire per un paio di minuti. Getta via l’acqua e ripeti la stessa operazione per altre 2 volte.

Alla fine pesa le scorze ben scolate e aggiungi lo stesso peso di acqua e di zucchero. Se le bucce pesano 100 gr, unisci quindi 100 gr di zucchero e 100 gr di acqua.

Metti il tutto sul fuoco al minimo e lascia cuocere finché lo sciroppo non si sarà asciugato completamente. Il fuoco deve essere bassissimo perché lo sciroppo non deve caramellare.

Metti le scorze candite ad asciugare su della carta forno ben distanziate tra loro per almeno 12 ore.

Se vuoi, puoi rotolarle nello zucchero semolato quando non sono ancora completamente asciutte, oppure, dopo l’asciugatura, immergile nel cioccolato fondente fuso e disponile sulla carta forno ad indurire. Se invece ti servono per un dolce (colomba, panettone), tagliale a piccoli cubetti dopo l’asciugatura.

Si conservano per molto tempo in una scatola di latta o in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.

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