martedì 6 dicembre 2011

Paté di petto d’anatra

 
Questa è una ricetta presa da un vecchio numero di La Cucina Italiana di mio papà, il numero di dicembre del 1992. Mi piace sfogliare le sue vecchie riviste di cucina, e scoprire che aveva fatto le orecchie proprio alle pagine a cui le avrei fatte anch’io!
Io sono una patita di paté, quello buono, quello fatto in casa, e questo è uno dei miei preferiti. È delicato ma appetitoso, indicato anche per chi non mangia il fegato, ma buono come quello di fegato.
 
Lista della spesa:
  • 500 gr petto di anatra
  • 200 gr vino bianco secco
  • 150 gr burro
  • 30 gr cipolla
  • 30 gr sedano
  • 20 gr carota
  • qualche foglia salvia
  • cognac
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero in grani
Per servire:
  • pane
  • scorzetta d’arancia
  • rosmarino
 
Taglia a pezzi il petto d’anatra senza togliergli la pelle, mettilo in un recipiente insieme al vino, alla salvia e alla cipolla tagliata a pezzettini. Copri il recipiente con la pellicola trasparente  e metti il tutto a marinare per 6 ore in frigorifero. Taglia a pezzettini il sedano e la carota. Scola la carne dalla marinatura e mettila da parte, scola anche la cipolla e la salvia e falle appassire con un filo d’olio in una casseruola capiente insieme a sedano e carota. Unisci poi il petto d’anatra e fallo rosolare bene su tutti i lati. Bagna con il vino della marinatura, aggiungi sale, pepe e fai cuocere a fuoco moderato fino a quando il liquido non si sarà asciugato completamente, ci vorrà una mezz’ora. Togli la salvia e passa il resto al mixer fino ad ottenere un composto molto fine. Lascialo raffreddare, quindi aggiungi il burro ammorbidito (o lasciandolo a temperatura ambiente, o mettendolo tra due strati di carta forno e battendolo con un mattarello fino a renderlo morbido) e 2 cucchiai di cognac. Fai girare ancora il mixer per amalgamare bene gli ingredienti e arieggiare il composto. Assaggia e aggiusta di sale e pepe se è necessario. Trasferiscilo su un foglio di carta da forno e forma un cilindro lungo. Se ti sembra troppo morbido, lascialo in frigorifero per un po’ a indurire prima di formare il salame. Avvolgilo nella carta forno e conservalo in frigorifero per 4 giorni. Puoi anche congelarlo, ci ho già provato e rimane perfetto.
Affetta il paté e posalo su una fetta di pane tagliata a dischetto con uno stampino. Decora a piacere con scorzette d’arancia e rosmarino.

4 commenti:

  1. Ecco, quest'introduzione alla ricetta mi ha commosso. Veramente!
    Sembra buono, comunque :)

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  2. @Anonima ^_^
    Anch'io mi sono commossa scrivendolo...

    RispondiElimina
  3. Che buono questo piatto!!!
    E difficile da realizzare. Brava!!!
    Baci.
    Thais

    RispondiElimina
  4. @Thais
    Grazie, Thais!
    No, non è difficile da realizzare, davvero!
    Un bacione a te

    RispondiElimina

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